venerdì 19 dicembre 2008

Una folaga

                                    una
stanca
disillusa
folaga che batte
l'ali sull'acquitrino
del 41 dicembre lunga
lunga notte tu dicevi che
saresti venuta quel giorno
o quell'altro, giuravi e invece! con la mia
Così le ho date da portare a questo solita ingenuità!
capriccioso uccello certe parole per lei che sono però poco leggibili perché nascoste sotto le piume. Ma
il volatile pianta grane, il volatile si attarda, zoppica qua e là, si posa,si addormenta perfino e ronfa.
delle maledette Io lo sgrido, lo supplico, lo frusto
grane lo frusto sulle ali,forte, forte
nella speranza si riscuota
e corra e si precipiti. Ma
é stanco, dice che no
che no. Tutto inutile
amore mio. Adieu.
(Un'ala lunga
l'altra più
corta
sì).


Dino Buzzati


"La folaga nuota e si tuffa con grande facilità e
può restare sommersa anche per diverso tempo; è inoltre assai riluttante a
prendere il volo e prima di alzarsi deve correre piuttosto a lungo sulla
superficie dell`acqua".






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