mercoledì 24 dicembre 2008

Un babbo natale a cui mi piace credere

"Proclamare patrimonio dell'umanità l'essere umano"
Un'intervista con Silvano Agosti



45 minuti di INTERVISTA che intender non può chi non vi assiste.

II PARTE

III PARTE

IV PARTE

V PARTE

venerdì 19 dicembre 2008

Una folaga

                                    una
stanca
disillusa
folaga che batte
l'ali sull'acquitrino
del 41 dicembre lunga
lunga notte tu dicevi che
saresti venuta quel giorno
o quell'altro, giuravi e invece! con la mia
Così le ho date da portare a questo solita ingenuità!
capriccioso uccello certe parole per lei che sono però poco leggibili perché nascoste sotto le piume. Ma
il volatile pianta grane, il volatile si attarda, zoppica qua e là, si posa,si addormenta perfino e ronfa.
delle maledette Io lo sgrido, lo supplico, lo frusto
grane lo frusto sulle ali,forte, forte
nella speranza si riscuota
e corra e si precipiti. Ma
é stanco, dice che no
che no. Tutto inutile
amore mio. Adieu.
(Un'ala lunga
l'altra più
corta
sì).


Dino Buzzati


"La folaga nuota e si tuffa con grande facilità e
può restare sommersa anche per diverso tempo; è inoltre assai riluttante a
prendere il volo e prima di alzarsi deve correre piuttosto a lungo sulla
superficie dell`acqua".






venerdì 17 ottobre 2008

Linguaggio Standard ed E-Prime (versione lunga)

[Libero adattamento da "Quantum Psychology" di Robert Anton Wilson]





Nel 1933, in "Scienza e Sanità", Alfred Korzybski propose di abolire lo "è di identità" dalla lingua inglese. "Questo "è di identità" prende forma in "X è Y" [A=B], come per esempio in "Giuseppe è un comunista", "Maria è un'impiegata ottusa", "l'universo è una macchina gigantesca", ecc.
Nel 1949 David Bourland Jr. propose l'abolizione di tutte le forme del verbo "essere" e chiamò questa proposta (la lingua inglese senza il verbo "essere") E-Prime, abbreviazione di English Prime.

Alcuni scienziati, tra i quali Albert Ellis e E.W. Kellogg, hanno provato a scrivere in E-Prime. Bourland racconta di alcuni casi in cui gli studi di "sombunall members"* di un gruppo di ricercatori divennero improvvisamente accettabili e assunsero un senso, appena riscritti in E-Prime. In generale tuttavia, E-Prime non ha ancora preso piede negli ambienti dotti e neppure nel linguaggio popolare.

[* "sombunall" - neologismo: 'Some but not all' ("Alcuni ma non tutti"), così definito da Robert Anton Wilson nel suo libro "Quantum Psychology"]

Da notare che la maggior parte dei fisici scrive in E-Prime in ogni caso, a causa dell'influenza dell'Operazionismo, la filosofia che ci dice di definire le cose dall'operazione eseguita; ma pochi hanno una qualche consapevolezza di E-Prime come disciplina e molti di essi scivolano in affermazioni che usano il verbo "essere" troppo di frequente, confondendo così se stessi ed i lettori.

Nonostante ciò, E-Prime pare risolvere molti problemi che altrimenti appaiono irrisolvibili; serve anche da antibiotico contro quello che Korzybsky definisce "il pensiero demonizzante". Nella maggior parte di questo libro [Robert A. Wilson, "Quantum Psychology"] ho usato E-Prime in modo che il lettore possa iniziare a sentir familiarietà con questo nuovo modo di mappare il mondo; in altri punti invece ho lasciato che il verbo "essere" del normale inglese si insinuasse nuovamente (chi l'ha notato?) per discutere alcune dei più strani e superstiziosi modi di pensare che esistono in tutta la nostra società e che ricorrono sempre quando "essere" s'infiltra nei nostri concetti.
(Come indizio, o avvertimento, ho messo "è/essere" tra virgolette dubbiose..... per indicare il suo ruolo centrale nelle confusioni qui discusse).

Come sa chiunque abbia un computer, il software può cambiare le funzioni dell'hardware in modi radicali e spesso sorprendenti. La prima legge dei computer (così antica che pare risalire alle oscure ere di Cthulu, quando sauri giganti e Richard Nixon dominavano la terra) dice succintamente "Garbage In, Garbage Out" (GIGO in breve) o "Shin Shout" (Shit in, shit out) che significa che la spazzatura che ci metti dentro è esattamente quella che poi esce fuori.

Il software sbagliato garantisce risposte sbagliate, o totale gibberish [discorso confuso e incomprensibile]. Al contrario, il software corretto, se lo trovi, spesso garantisce "miracolose" soluzioni a problemi che fin lì apparivano intrattabili.

Poiché il cervello non riceve dati grezzi, ma elebora dati mentre li riceve, dobbiamo capire che tipo di software usa il cervello. Semplicemente, il verbo "essere" predispone il cervello ad una cornice medioevale e aristotelica, e rende impossibile comprendere moderni problemi ed opportunità. Un caso classico di GIGO, in breve. La rimozione di "essere" e lo scrivere/operare sempre e soltanto in linguaggio operazionale/esistenziale ci predispone, di contro, in un universo moderno dove possiamo trattare con successo con questioni moderne.

Per cominciare a capire E-Prime in pratica, consideriamo le seguenti due colonne,
la prima scritta in linguaggio standard, la seconda in E-Prime.
















































Il fotone è un'onda Il fotone si comporta come un'onda, quando forzato attraverso
certi strumenti.
Il fotone è una particella. Il fotone si comporta come una particella, quando forzato
attraverso certi strumenti.
Giovanni è infelice e di malumore.Giovanni appare infelice e di malumore in ufficio.
Giovanni è vivace e di buonumore. Giovanni appare vivace e di buonumore sulla spiaggia.
L'auto che ha investito il pedone ed è fuggita era una Ford
blu.
Nella mia memoria, penso di ricordare l'auto che ha investito
il pedone ed è fuggita come una Ford blu.
Questa è un'idea fascista. Questa mi sembra un'idea fascista.
Behetoven è meglio di Mozart.Nel mio presente stato, un misto di educazione ed ignoranza, Behetoven mi
sembra meglio di Mozart.
L'amante di Lady Chatterly è un romanzo pornografico.L'amante di Lady Chatterly mi sembra un romanzo pornografico.
L'erba è verde. L'erba risulta verde alla maggioranza degli occhi umani.
Il primo uomo pugnalò il secondo con un coltello. Penso di aver visto il primo uomo pugnalare il secondo con
un coltello.

Nel primo esempio, ciò che nel linguaggio standard è una formulazione "metafisica" o aristotelica, in E-Prime diventa una formulazione operazionale o esistenziale. Questo può interessare solo filosofi o scienziati d'inclinazione operazionale/fenomenologica.... ma consideriamo cosa accade con il secondo esempio.

In linguaggio standard, "il fotone è un'onda" e "il fotone è una particella" si contraddicono a vicenda, proprio come nelle frasi "Robin è un ragazzo" e "Robin è una ragazza". Tuttavia, per tutto il 19° secolo gli scenziati hanno dibattuto su questo, fin quando, nei primi anni '20 del 20° secolo, è diventato ovvio che la prova sperimentale dipende dagli strumenti o dal set-up dell'esperimento. Un tipo di esperimento mostra sempre la luce che viaggia in onde; un altro tipo prova che i fotoni viaggiano come particelle.

La contraddizione creò considerevole costernazione. Alcuni si divertirono a parlare di "wavicles" (ondicelle). Altri dichiararono con disperazione che "l'universo non è razionale" (a significare che l'universo non segue una logica aristotelica). Altri ancora cercarono speranzosi l'esperimento definitivo (mai ancora realizzato) che avrebbe chiaramente provato se i fotoni "sono" onde o particelle.

Di nuovo, se consideriamo la traduzione in E-Prime, vediamo che non esiste alcuna contraddizione, alcun "paradosso", nessuna "irrazionalità" nell'universo. Troviamo anche che ci siamo costretti a parlare riguardo a ciò che accade effettivamente nello spaziotempo, mentre in linguaggio standard ci troviamo a parlare di qualcosa che non è mai stato osservato nello spaziotempo -- la "essenza" o "coseità" aristotelica del fotone.

La debolezza dell'"essenza" o "coseità" aristotelica sta nell'assunzione di una innata "coseità", che ogni "oggetto" contiene quello che cinicamente il filosofo tedesco Max Stirner chiamava "spooks" (fantasmi, spettri). In un famoso scherzo di Moliere, un medico ignorante tenta d'impressionare alcuni villici ancora più ignoranti con la "spiegazione" che l'oppio ci fa sentire sonno poiché in esso c'è una "proprietà che induce il sonno". Per contrasto, un'affermazione scientifica operazionale definirebbe in modo preciso come la struttura della molecola di oppio si lega chimicamente a specifiche strutture di recettori nel cervello, descrivendo così degli effettivi eventi nel continuum spaziotemporale.

In termini semplici, l'universo aristotelico è fatto di un'accozzaglia di "cose" con al loro interno "essenze o "fantasmi" ; mentre il moderno universo scientifico (o esistenzialista) adotta una rete di relazioni strutturali. (Vedere di nuovo il primo esempio di Linguaggio Standard ed E-Prime, per vedere più chiaramente la distinzione).

La comicità del medico di Moliere non regge il paragone con la teologia promulgata dal Vaticano. Secondo il Tomismo Aristotelico (la filosofia ufficiale vaticana) "le cose" hanno non solo delle "essenze" o "fantasmi" al loro interno, ma hanno anche degli "accidenti" o apparenze esterni. Con questo si spiega il Miracolo della Transubstanziazione: in questo strabiliante, meraviglioso Miracolo, un pezzo di pane si tramuta in una parte del corpo di un Ebreo vissuto 2000 anni fa.

Gli "accidenti" - compreso tutto quanto si può osservare riguardo al pane, sia con i nostri sensi sia con i più sofisticati strumenti scientifici - gli accidenti non cambiano. Per gli occhi o per il gusto, come per il microscopio elettronico, il pane non ha subito alcun cambiamento. Non assume neppure il peso di un corpo umano, ma mantiene il peso di un pezzetto di pane. Ciononostante, per i Cattolici, dopo il miracolo operato da qualunque sacerdote, il pane "è" il corpo del suddetto Ebreo morto, un certo Yeshua ben Yusef, che al Vaticano chiamano Gesù Cristo. In altri termini, l'"essenza" del pane "è" l'Ebreo morto.

Appare ovvio che in tale cornice l'"essenza" del pane può "essere" tutto, o si può affermare che "sia" qualunque cosa. Potrebbe essere l'essenza di Babbo Natale o potrebbe "essere" l'essenza di entrambi, Gesù e Babbo Natale, o potrebbero "essere" i Fratelli Marx, oppure un milione di altre cose, di fantasmi che coesistono felicemente nel regno fuori dello spaziotempo dove tali entità metafisiche sembrano abitare.

Cosa ancora più stupefacente, questo Miracolo può avvenire soltanto se il sacercote ha un Pisello. Mentre i Protestanti, gli Ebrei, i Buddhisti Zen ecc. in anni recenti hanno ordinato prete molte donne, il Vaticano resta fermo nel principio che solo un maschio - un umano con un Pisello - può trasformare l'"essenza" del pane nell'"essenza" di un uomo morto duemila anni fa.

Il cannibalismo implicato in questo Rito, così come i culti fallici, risalgono all'Età della Pietra e all'idea che le "essenze" possono essere trasferite da un organismo ad un altro. L'omosessualità rituale, distinta da quella per divertimento, giocò un ruolo prominente in molti culti pagani della fertitlità, in seguito incorporati nella metafisica cattolica.
(Vedere "Il ramo d'oro" di Frazer e "Il culto degli organi riproduttivi" di Wright. Ci vuole un fallo per trasmutare il pane in carne; come credevano alcuni nostri antenati, per compiere qualunque grande lavoro di Magia ci vuole un fallo).

In Lingua (Inglese) Standard, possiamo discutere ogni genere di materia metafisica e fittizia, spesso senza notare di essere entrati nei regni della teologia e della demonologia, mentre in English Prime possiamo solo discutere di esperienze (o transazioni) effettive nel continuo spaziotemporale. English Prime non può in ogni caso trasferirci in un universo scientifico, ma almeno trasferirci in modalità esistenziali o esperienziali, e ci conduce fuori dalla teologia medioevale.

Ora, chi gode delle speculazioni di teologia e/o demonologia può continuare a goderne. Qui si cerca solo di chiarire la differenza tra speculazioni teologiche ed effettive esperienze nello spaziotempo, in modo da non entrare inavvertitamente nel regno della teologia senza accorgersene. Per esempio la Corte Suprema, si è avventurata nella teologia/demonologia quando ha proclamato che "fottere" "è" una parola indecente. Il massimo che E-Prime può dire su questo è che: "Il termine "fottere" appare indecente nelle valutazioni del X per cento della popolazione, come nei normali metodi statistici.

Rivolgendoci all'enigmatico Giovanni che "è" infelice e di malumore. eppure "è" anche vivace e di buonumore, troviamo un sorprendente parallelo con il dualismo onda/particella. Se si resta nel tunnel di realtà veicolato dal Linguaggio Standard, si potrebbe concludere che Giovanni è un maniaco-depressivo. O un oratore potrebbe decidere che l'altro oratore non ha veramente osservato bene Giovanni, ovvero che "è" un testimone indegno di fiducia. Ecco che nuovamente l'iinocente-in-apparenza "essere" provoca e produce un mondo di fantasmi e può indurci in aspri dibattiti o violente liti.

Riscrivendo in E-Prime, troviamo che "Giovanni appare infelice e di malumore in ufficio", e "Giovanni appare vivace e di buonumore la domenica sulla spiaggia". Abbiamo lasciato il regno dei fantasmi e siamo rientrati nel mondo esistenziale e fenomenico delle esperienze effettive nel tempo e nello spazio. E.... guarda un po', un'altra contraddizione metafisica scompare nel processo.

Dire che Giovanni "è" una cosa qualunque apre sempre la porta a fantasmi e dibattiti metafisici. La logica storica della filosofia aristotelica così com'è incamerata in Linguaggio Standard, con ogni verbo "essere" provoca un'associazione di stasi, a meno che l'oratore o scrittore ricordi d'includere una data, ed anche così l'abitudine linguistica ci impedisce di notare la data e dar per scontato che "è" rappresenta una stasi (un'essenza aristotelica senza tempo, o fantasma).

"Giovanni è senza barba" può per esempio ingannare molti (ma non gli ufficiali di polizia addestrati), se Giovanni diventa un criminale e cambia il suo aspetto facendosi crescere la barba.

"Giovanni è un protestante" o "Giovanni è un cattolico" può cambiare da un giorno all'altro, se egli ha sviluppato un'abitudine di speculazione filosofica.

Ancora più strano, "Giovanni è un ebreo" può avere almeno cinque significati diversi, dei quali qualcuno cambia e qualcuno resta costante, ed un solo signicato che descrive come Giovanni si comporterà nello spazio e nel tempo....

Anche "Giovanni è un carpentiere" contiene falsità. Egli può aver cessato quel lavoro da quando l'avete visto l'ultima volta. Ora potrebbe lavorare ora come parrucchiere. Potrebbero esser successe cose ancora più strane. In E-Prime si scriverebbe "Giovanni aveva un lavoro di carpentiere, l'ultima volta che l'ho visto/sentito".

Banalità? Cose eccessivamente pedanti? Il professor Harry Weinberg -- guarda caso, lo conosco -- cercava una volta di mettere in evidenza questi punti davanti ad una classe, cercando di mostrare ai suoi studenti la falsità nell'affermazione "John F. Kennedy è il Presidente degli Stati Uniti". Il Dr. Weinberg fece notare che nessuno di coloro che sostenevano la verità dell'affermazione su Kennedy aveva accertato che niente fosse cambiato da quando erano entrati in aula. La lezione del prof. Weinberg terminò in modo più spettacolare di quanto ci si potesse aspettare, in quanto quel giorno era il 22 Novembre 1963, e tutti seppero ben presto che durante quell'ora di lezione John F. Kennedy era stato assassinato e che Lyndon B. Johnson aveva prestato giuramento come Presidente degli Stati Uniti.

Ciò rende l'idea difficile da dimenticare, non vi sembra?

Consideriamo l'esempio 5. In "L'auto ........era una Ford blu" incontriamo ancora il paradosso a due capi di Betrand Russell. Sembra che una Ford blu esista "dentro" la testa del testimone, ma se la Ford blu sia anche esistita "al di fuori" della sua testa resta da accertare. La percezione ordinaria è divenuta problematica anche fuori dai laboratori dell'ingannevole psicologia, a causa dell'intera storia delle testimonianze oculari che spesso crollano nelle aule di tribunale. Forse sarà che "l'universo esterno" (compresa la Ford blu) esiste da qualche parte in qualche Super-Testa? Pare che la traduzione in E-Prime -- "Nella mia memoria, penso di ricordare l'auto .... come una Ford blu" si accordi meglio con il livello esperienziale della nostra esistenza nello spazio e nel tempo che i paradossi che possiamo incontrare nel Linguaggio Standard.

James Thurber ci racconta che una volta vide un ammiraglio in uniforme del 19° secolo con tanto di basettoni fuori moda che pedalava su un monociclo in mezzo alla Fifth Avenue di New York; fortunatamente Thurber, avendo rotto gli occhiali e non essendoseli ancora fatti nuovi, non si preoccupò eccessivamente della sua sanità mentale.
Nel quartiere di Castro a San Francisco, una zona molto nota per gli omosessuali, io una volta vidi un cartello che diceva "HALF GAY CLEANERS" (lavanderia -- mezzo gay)-- ma guardando una seconda volta, diceva "HALF DAY CLEANERS" (lavanderia -- mezza giornata).

Perfino Aristotele, per quanto possiamo averlo maltrattato in questo articolo, aveva abbastanza buon senso da precisare, una volta, che "io vedo" contiene sempre una falsità; si dovrebbe dire "io ho visto". Passa sempre del tempo tra l'impatto di energia sull'occhio e la creazione di un'immagine (e l'associazione nome-idea) nel cervello; questo spiega come nel caso di tre testimoni oculari di un'investimento con omissione di soccorso come quella che prendiamo qui come esempio, non solo il primo abbia visto una Ford blu, ma il secondo una Volkswagen blu, ed il terzo addirittura una Toyota verde.

A volte i miei amici si stupiscono quando dico, a proposito di UFO (oggetti volanti non identificati), che ne vedo 2 o 3 alla settimana. Come studioso di Psicologia Transattiva, ciò non mi stupisce né mi allarma. Vedo anche UNFO (oggetti NON VOLANTI non identificati)-- e non mi precipito ad identificarli come procioni o cani levrieri, come qualcuno incontrato in precedenza. Molta gente vede UNFO senza pensare alle implicazioni di ciò, specialmente quando guida veloce, ma a volte anche a piedi. Troviamo che gli UFO siano di grande effetto perché qualcuno dice che essi "sono" astronavi aliene. I miei UFO restano non identificati, in quanto essi non mi ronzano intorno abbastanza a lungo da darmi il tempo di formulare un'ipotesi sulla loro natura. Penso che chiunque non veda di frequente degli UFO non padroneggi ancora la psicologia della percezione o la neuroscienza moderna. Il cielo contiene numerose cose che passano di gran lunga troppo veloci perché chiunque possa identificarle.

A volte anche mia moglie mi appare come un UNFO -- di solito intorno alle 2 o alle 3 di notte quando mi alzo dal letto per andare in bagno ed incontro una figura Misteriosa e Sconosciuta che emerge dall'oscurità della parte opposta del corridoio. Per fortuna in questi casi l'identificazione non prende molto tempo, e dunque non cerco di armarmi di un corpo contundente per difendermi.
Se ci pensiamo dal punto di vista di E-Prime, il mondo è fatto principalmente di UFO e UNFO. Pochissime "cose" (eventi nello spaziotempo) nell'aria o al suolo ci danno la possibilità di essere "identificati" con certezza.

Nel sesto esempio, "Questa è un'idea fascista" contrapposto a "Questa mi sembra un'idea fascista" -- la Lingua Standard implica un'essenza innata di natura medioevale, non nomina un'operazione in un contesto spaziotemporale, e non menziona alcuno strumento da usare per misurare un supposto "fascismo". La versione E-Prime non implica essenze o fantasmi, descrive l'operazione che avviene nel cervello di chi sta parlando e implicitamente identifica tale cervello come lo strumento che compie la valutazione. Non per caso il Linguaggio Standard da per scontanto anche una specie di "muro di vetro" tra l'osservatore e la cosa osservata, mentre l'E-Prime ci riporta nel moderno mondo quantico, dove l'osservatore l'osservato formano un'unità inseparabile.

Negli esempi 7 e 8, ["Behetoven è meglio di Mozart" / "Nel mio presente stato, un misto di educazione ed ignoranza, Behetoven mi sembra meglio di Mozart"]--["L'amante di Lady Chatterly è un romanzo pornografico" / "L'amante di Lady Chatterly mi sembra un romanzo pornografico"] di nuovo il Linguaggio Standard implica fantasmi innati e continua a separare tra osservatore e osservato; E-Prime non adotta alcun fantasma e ci ricorda il QUIP (QUantum Inseparability Principle -- il Principio d'Inseparabilità Quantica, così chiamata da Nick Herbert) cioè l'impossibilità di separare esistenzialmente osservatore e osservato.

Meditare sull'esempio 9 ["L'erba è verde" / "L'erba risulta verde alla maggioranza di occhi umani"] ci fornisce la risposta al famoso koan Zen "Chi è il Maestro che rende verde l'erba?".
Potrebbe anche risparmiarci frequenti liti (la maggior parte tra marito e moglie) se le nuove tende "siano davvero" verdi o celesti.

L'esempio 10 ["Il primo uomo pugnalò il secondo con un coltello" / "Penso di aver visto il primo uomo pugnalare il secondo con un coltello"] ci introduce a nuove sottigliezze. Non c'è neppure un verbo "essere" esplicito, e dunque anche chi conosce E-Prime può non vedere il problema, qui. Tuttavia se l'osservazione si riferisce all'esperimento famoso tra gli psicologi, la versione in Lingua standard contiene una divertente falsità.
Mi riferisco all'esperimento in cui due uomini irrompono in una classe di psicologia, lottando e gridando; ad un certo punto uno compie un movimento come di accoltellamento, e l'altro cade. Tutte le volte che è stato effettuato l'esperimento, la maggioranza dei presenti racconta di aver visto un coltello in mano all'uomo che ha effettuato il movimento di accoltellamento. Invece l'uomo non ha usato un coltello. Ha usato una banana.

Rivediamo tutte le traduzioni in E-Prime. Sembra che le persone allenate ad usarlo diventino più caute riguardo alle loro percezioni e non si "precipitano a giudicare" come la maggioranza di noi durante tutta la storia. Può anche darsi che vedano una banana invece di allucinare un coltello.


Esercizi

In gruppo, sperimentate riscrivendo le seguenti frasi di Linguaggio Standard in E-Prime. Osservate attentamente quali disaccordi o irritabilità possano sorgere.

"Il feto è una persona"

"Lo zigote è una persona"

"Ogni spermatozoo è sacro / Ogni spermatozoo è grande / Se uno spermatozoo è sprecato / Dio si adira molto" (Monty Python)

"La pornografia è un delitto"

"Giovanni è omosessuale"

"La tavola è lunga 120 cm"

"Il cervello umano è un computer"

"Quando presi l'LSD, tutto l'universo si trasformò"

"Behetoven era paranoico, Mozart era maniaco-depressivo e Wagner era megalo-maniaco"

"Oggi è martedì"

"L'amante di Lady Chatterly è un romanzo di sesso"

"Topi, talponi e conigli sono tutti roditori"

"Il paziente è resistente alla terapia"

"Peccato e redenzione sono finzioni teologiche. Il senso del peccato e quello della redenzione sono, di fatto, esperienze umane" (Wittgenstein)

martedì 14 ottobre 2008

Introducing E-Prime

"Il sistema linguistico di fondo (in altri termini, la grammatica) di ogni lingua non è solo uno strumento per riprodurre idee, ma piuttosto è esso stesso ciò che dà forma alle idee; è il programma e la guida dell'attività mentale dell'individuo, della sua analisi delle impressioni, della sua sintesi mentale della realtà"
--Benjamin Lee Whorf- ('Language, Thought and Reality')



Vorrei introdurre un nuovo argomento........
qualcosa che ci parla della forma del mondo così come la vediamo, come ce la siamo creata. Il nostro personale livello di realtà (e di corrispondente illusione).

Si chiama E-Prime.
Magari vi posto l'intera spiegazione in un secondo momento....
Intanto qui spiego solo brevemente di cosa tratta:

E(nglish)-Prime è una Lingua (inglese ma si applica bene anche all'italiano) Standard a cui si toglie il Verbo Essere in generale.
Una lingua in cui non è + possibile dire

"Giovanna è un centauro".

Si dovrebbe dire:

"Giovanna appare nella foto come un centauro".

Naturalmente non tutte le lingue hanno il verbo essere, ma l'italiano e l'inglese lo hanno, per cui....

Un altro esempio?
Lo shakespeariano

"Essere o non essere. Questo è il problema..."

In E-Prime diventa:

"Supporre di esistere o supporre di non esistere.
Questo pare presentarsi come un problema...."


Curioso!


Dopo questa introduzione, maggiori dettagli ed approfondimenti prossimamente.
Come si dice, STAY TUNED for E-Prime.
Una visione quantistica e non + aristotelica del mondo.

mercoledì 8 ottobre 2008

N. Higher Aesthetics TEST

See how cool this looks to your ears!




Traduz:
Test di Estetica Normale Superiore -
Che ne pare di questo alle tue orecchie?



Se non sbaglio il 70° compleanno di Sun Ra.

Take also a look here




"you're in space age now....
you can't run away...
you can't hide.
Cosmic age.
You know you know
but you know you're wrong....
you got to face the music.
Year 2000 knocking on your door...
you can't run you can't hide...
year 2000 on it's way."

domenica 5 ottobre 2008

Conoscete ...

Bill Hicks?






Altri video di B.Hicks con sottotitoli in italiano:
http://uk.youtube.com/user/noworkgroup
(vedete quanti messaggi di ringraziamento per le traduzioni!)

www.billhicks.com

martedì 22 luglio 2008

NON divenire un oggetto nell'incubo di qualcun altro



Saltando di palo in frasca


(sempre legno è)


Jeanne Lee
Photo courtesy Naima Hazleton

qualche mese fa su questo blog avevo scritto qualcosa di/ e proposto il video
con/ Jeanne Lee e Mal Waldron (voce e piano, genere "free jazz"
o come si dice in Europa "musica improvvisata") ---- "I
gabbiani di Hiroshima"
----  


Vi piaceva? L'avete MAI sentita?


Come dice lo slogan della mia Streaming Radio, "PoPFreeRadio".....


"Intender non la può chi non la prova"! ih ih ih


 


Ora -- per il balletto o il banchetto delle conseguenze e delle coincidenze
-- mi capita di ritornare su Jeanne Lee -- che evidentemente fa parte dei miti
che non mi sono ancora crollati -- (abbiamo tutti bisogno di un mito per vivere
ed uno per morire, ricordate?) perché...... ascoltando e riascoltando, se non
è una cosa effimera come un motivetto dell'estate........ ho scoperto uno strato
più profondo (sai, togli le bucce alla cipolla...) della musica e dell'arte
di Jeanne Lee.


Il brano che mi ha fatto TRASALIRE, quando mi è capitato di ascoltare con attenzione
il testo...... e poi trovarlo completo e addirittura oggetto centrale di uno
studio specifico di Eric Porter, University of California, Santa Cruz: "La
voce di Jeanne Lee"
, nella rivista Critical Studies in Improvisation
/ Études critiques en improvisation, Vol 2, No 1 (2006)
...........


Beh prima di tentare di allargarmi ad altre idee collaterali (di andare per
la tangente forse)


ecco il testo completo del brano "In These Last Days" (In questi ultimi
giorni) che si trova nell'album "You Stepped Out Of A Cloud" (Sei uscito/a
fuori da una nuvola) del 1989, con la voce di Jeanne Lee ed il piano, questa
volta, di Ran Blake. L'album si trova anche sotto il titolo di "Legendary Duets".


In these Last Days


of Total Dis-in-te-gra-tion,


where every day


Is a struggle against becoming


An object in someone else’s nightmare:


There is great joy


in being Naima’s Mother


and unassailable strength


In being on the Way


 


In questi Ultimi Giorni


di Totale Di-sin-te-gra-zione,


dove tutti i giorni


è una lotta contro il divenire


un oggetto nell'incubo di qualcun altro;


c'è grande gioia


nell'essere la madre di Naima


e una forza incontenibile


nell'essere sulla Via.(jeanne lee, 1971)


 


"...ogni giorno è una lotta per non diventare (un
oggetto nel)l'incubo di qualcun altro...."


mmmhhhhh.................. questo mi risuona molto! (E a Voi? ;-)


e mi risuona pure la seconda parte della poesia.


Lo studio di Porter "La voce di Jeanne Lee" si trova completo in PDF, qui.
 Se leggi in inglese......


Cmq più sotto ne traduco una breve parte, non prima di saltare un attimo su
un altro ramo o frasca...... voglio dire, di fare una breve digressione:


Dunque, grosso modo......... Ricordando l'obiettivo che ha fatto scaturire
questo stesso blog, come da intestazione in alto......


"Un sogno tra la Sardegna e il Giappone. ...


Anche la Sardegna rischia di perdere le sue tradizioni.
Il nulla ci sta annientando. Stiamo diventando tutti popoli senza storia, senza
significato. La storia della gente come corpo unico si trasforma e si frammenta
in storie individuali che si basano su un tessuto sociale senza trama. L'uomo
o donna sembra scollegato dagli altri uomini o donne, non sappiamo più cosa
e come condividere. La separazione e il nulla stanno per dominare... Etc."

[L'articolo completo qui:
"Un sogno tra Sardegna e Giappone"]   


 


Tradizioni: cosa BUTTARE, cosa CONSERVARE e cosa CREARE!


Questo era ed è ancora, evidentemente, il tema.


Il tentativo di conservare qualcosa di valido dalla propria
o da altre tradizioni... o meglio di crearne
di nuove, ........ mediante sperimentazione! pratica! la pratica di nuove
coreografie espressive
.... improvvisazioni, cogliendo il messaggio
e l'esperienza di quelli che sono venuti prima di noi, come
Jeanne Lee!


C'è sempre qualcosa da imparare....... la prima è di depositare la propria
pigra arroganza di "sapere già"!


A me capita oggi di ascoltare Jeanne Lee che conosco ed amo già, e di trovarci
nuovi significati. (fine digressione)



Dunque, ad un certo punto delle 14 pagine di cui si compone lo studio di Porter,
viene riportato il testo del brano sopra, e a seguire:


 


* * * * * * * * * (inizio estratto)


L'esecuzione di J. Lee di “In These Last Days”...


[nota!: -- altra versione del titolo: "Last Days / Hands" che richiama il
detto proveniente probabilmente dagli Esseni "Last days are at hand" -- gli
ultimi giorni sono a portata-- nel senso profetico / apocalittico di-- "QUESTI
sono gli Ultimi Giorni"-- ndt]


... esprime una visione sociale connessa con le aspirazioni
utopiche che ella stessa esprime nelle interviste e nei suoi progetti di arte
ed educazione durante quel periodo
 [anni '70, ndt].


Le parole del testo “these Last Days/ of Total/
Dis-in-te-gration/ where every day/ Is a struggle/ against becoming/An object
in/ someone else’s/ nightmare
” vengono improvvisate e ripetute in registri
di voce diversi, attraverso varie estensioni ed intervalli.


In questi Ultimi Giorni


di Totale Di-sin-te-gra-zione,


dove tutti i giorni


è una lotta


contro il divenire


un oggetto


nell'incubo


di qualcun altro...


C'è un fuoco particolare sulla parola "struggle"
(lotta)
che viene prolungata e distorta fino a divenire, alla fine,
un grido. Questo convoglia un senso di urgenza
che colloca la poesia nella crisi che risuonò negli Stati Uniti durante gli
ultimi anni '60 ed i primi '70, lungo il solco delle scarse vittorie e dei reali
fallimenti delle mobilitazioni etniche del ventennio allora trascorso

[gli anni '50 e '60,-- ndt]; l'abbraccio prima
ed il rifiuto poi di varie forme d'identità politica; la reazione repressiva
contro tali movimenti; la guerra del Vietnam, fonte di violenze e divisioni;
e le crisi economiche degli anni '70.


Di sicuro era un momento in cui, per molti, i
sogni collettivi ed utopici si erano trasformati in incubi ad occhi aperti
;
in cui gli esseri umani lottavano contro la loro "oggettificazione" entro vari
apparati repressivi ed alla luce dei limiti insiti nell'identificazione con
i movimenti d'opposizione.


Eppure, J. Lee mantiene un senso d'ottimismo,
che esce evidente dagli ultimi versi:


“There is great joy/ in being/ Naima’s Mother/
and unassailable strength in being on the Way.”


C'è grande gioia


nell'essere la madre di Naima


e una forza incontenibile


nell'essere sulla Via.


"La Via" può leggersi come il suo impegno come musicista
militante per il cambiamento sociale.
[Ma non solo; -- ndt]


J. Lee, durante gli anni '70 si concentrava sulla
creatività e l'immaginazione
come strumenti di lotta sociale; e in più d'una
occasione sottolineava come incoraggiando pensieri ed attività creative si sarebbe
fornito un antidoto all'alienazione degli esseri umani, così come configurata
nelle società capitaliste post-industriali. Dava molta enfasi all'importanza
dei rituali che avrebbero permesso alla gente "di restare viva"

["stay alive"-- non "survive", sopravvivere -- ndt]
e "riscoprire gli spazi in cui siamo umani"


(Terlizzi Roberto, Francesco Martinelli, Stefano Archangeli.
“Jeanne Lee and Gunter Hampel.” Coda 1 Feb. 1979: 6-9)


* * * * * * * * * (fine estratto)


[nota: --guarda caso! Questi miei 3 amici di Pisa svolgevano all'epoca un
importante lavoro di "giornalisti di frontiera" nel campo della musica improvvisata.....
"Coda" è una rivista specializzata canadese -- ndt]


Si parla anche qui di Rituali, dunque.


Ricordate Antero Alli e "Scapegoat the Media"? qui 
e qui 
ma anche qui 
 


Per ascoltare "In These Last Days” ....... e molto altro.... dalla mia
Streaming Radio, "PoPFreeRadio".....
("Intender non la può chi non la prova"!) c'è una Playlist 4
con abbondanti materiali... almeno 4 album di Jeanne Lee.... clicca sul link
qui sopra per vedere le Playlist ed ascoltare la radio.


A proposito del Potere di questa Musica -- in particolare
quella definita "free jazz" o come si dice in Europa "musica improvvisata" --
ne riparliamo.


Grazie dell Vs. Dedicata/Delicata Attenzione


Comments so far?


 


domenica 6 luglio 2008

Uso sovversivo del Simbolismo sacro nei media

Conferenza di Michael Tsarion, studioso molto autorevole esperto di psicologia, simbolismo, religioni comparate, tarocchi, significati nascosti, societa' segrete sul modo in cui i media e la pubblicita' vengono usati per manipolare la gente e allontanarci dalle noster risorse vitali e spirituali.

Scoprire i significati nascosti di pacchetti di sigarette, pubblicita' di moda, motori, scoprire come il sesso e i simboli spirituali siano usati e degradati per manipolare la coscienza umana... di come la persuasione da parte delle grandi corporazioni abbia radici antiche e profonde. In questo video Tsarion spiega come e' possibile difenderci e imparare a usare e diffondere gli stessi simboli per scopi positivi.


la democrazia e'semplicemente il nome che si da alla schiavitu' nel XX secolo!

Questa è solo la 1 di 11 parti.
Traduzione in italiano by Blackmud23 in progress.
Stay tuned @:
http://www.youtube.com/user/blackmud23


martedì 17 giugno 2008

Ooooooohhhhh......

Dedicato a Alex Zobel



Etta James - Sugar on the Floor


Non perderti nel passato, non rincorrere il futuro;
il passato non c'è più e il futuro non è ancora arrivato.
Osservando profondamente la vita così com'è,
in questo stesso momento, dimora nella stabilità e nella libertà.
Devi stare attento oggi: attendere fino a domani è troppo tardi.
La morte giunge inattesa, com'è possibile patteggiare con lei?


(Bhaddekaratta Sutta)

sabato 14 giugno 2008

Papaloko

Il mio preferito di questa quasi scorsa Primavera:



http://www.axialvirtual.com/indexeng.html


giovedì 12 giugno 2008

Gocce del mare


Abbiamo bisogno di un mito, sia per vivere che per morire.

Il mito dell'ultima danza del Guerriero mi piace.



Il mio spirito danzerà all'ombra di quella roccia, tra i gabbiani ed i pellicani, i leoni marini e le stelle marine. Vorrei dare indietro la mia carne all'oceano, per nutrire i pesci che spesso hanno nutrito me.

So che la morte disperderà tutti gli elementi del mio se' personale, come una collana di perle si disperde quando il filo si rompe. Ma so che gli archetipi ricorrono continuamente, giocando all'infinito il loro ruolo nel dramma cosmico, ognuno con la propria memoria profondamente radicata nell'inconscio collettivo. Si tratta di questo, la memoria degli archetipi, che ci dà la sensazione di essere stati qui prima. L'ego personale perisce nel momento della morte. Ma gli archetipi vivono a lungo, poiché sono proiezioni della mente del Vecchio. Dunque anche se il mio ego personale muore, i miei archetipi riappariranno di continuo e danzeranno insieme sul palco della vita.

Lo spettacolo deve continuare. Deve andare avanti per sempre, ritornando in eterno. In questa danza di morte, il mio spirito girerà e ruoterà come i Dervisci Mevlevi. Qual è il tema principale di questa danza sacra? I corpi che ruotano simbolizzano il cambiamento, la morte e la rinascita, i giorni e le notti del cosmo. Le braccia aperte (una mano volta verso l'alto ed una verso il basso) sono simbolo del grande Scambio Cosmico:

"una mano dà, l'altra prende"

Ma lo spirito dei danzatori, al di là di essere e non essere, è focalizzato sull'Uno.

La Ilah-e Illa Allah
Non c'è altro Dio che Dio.




Il ruotare dei Dervisci, l'infinito ruotare della ruota della rinascita, proclamano il messaggio degli animali di Zaratustra.

L'aquila, conoscitrice dei cieli; il serpente, conoscitore della terra.

"Oh Zaratustra, "dissero gli animali" per chi pensa come noi, tutte le cose danzano; vengono e alzano le braccia e ridono e svaniscono... e ritornano.
Tutto va, tutto ritorna; ruota eternamente la ruota dell'esistenza.
Tutto muore, tutto sboccia di nuovo; in eterno dura l'anno dell'esistenza.
Tutto si spezza; tutto si riunisce di nuovo; eternamente costruisce se stessa la casa dell'esistenza.
Tutto si separa; tutto si incontra di nuovo; l'anello dell'esistenza resta in eterno vero a se stesso.
L'esistenza inizia ad ogni "Ora"; attorno ad ogni "Qui" ruota la sfera di "Là".
Il centro è dappertutto.
CURVO E' IL SENTIERO DELL'ETERNITA'." (Nietsche)

[Estratto da "The Warrior's Way" di R.S. de Ropp--
copyright Gateways/Kathleen de Ropp]

Artwork:
Aldo Mondino
Dervisci, 1993
olio su linoleum

domenica 8 giugno 2008

Ehi Televisionari!




 

Vedo e sento che stiamo tutti perdendo tempo, stiamo rimandando di giorno in giorno, di minuto in minuto, il mettere in pratica quello che alcuni sentono, sanno e sono pronti a fare, ma "gli altri" no..
... e aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo.
Questo è quello che alcuni nella vita sono costretti a fare:

aspettare. Non mettere in pratica per mille ragioni della mente.

Sarebbe troppo .... "easy".
Troppo easy per le convenzioni sociali.
Troppo rivoluzionario per gli ordini costituiti e i dogmi inculcati.

Qualunque senso di Urgenza, quindi, anche se condiviso, non basta a rendere le persone OPERATIVE sul piano rivoluzionario, qualunque sia.
Non ci sarà più alcuna rivoluzione, poiché sono bastati pochi anni, o decenni, o a questo punto millenni di condizionamento e dogma che le persone non sono più in grado di nuocere in alcun modo ... al sistema.

Scie chimiche, onde H.A.A.R.P., microchip... gli ultimi ritrovati per global/schiavizzarci tutti di cui ho coscienza.
Il ritrovato più efficace degli ultimi 60 anni?
la Televisione!

Non mancare di vedere:
"Niente di più feroce della banalissima televisione"
 

Niente cambierà più, il "sistema" si è già instaurato, anzi c'è sempre stato negli ultimi millenni (c'è un prima?).

No big deal.
"Non è mai troppo tardi"....
Siamo innocui per "il sistema", per loro, per il NWO, per gli illuminati, quei furboni che hanno pensato bene di avvantaggiarsi della conoscenza, applicandola metodicamente (CIO' CHE ANCHE NOI DOVREMMO FARE!) e che funziona solo se la applichi *regolarmente*........
per impossessarsi dell'Anima dell'Uomo.

Come dice [o: gli addotti dicono a] Malanga.... l'Anima è l'esatta cosa che l'Uomo, unico nella Creazione, ha di simile all'Assoluto ("lo fece a sua immagine e somiglianza").
Gli Alieni (chiamateli come vi pare: angeli, demoni, rettiliani, fate e gnomi......) non hanno Anima, questa è la differenza. questo è il problema. Diventa un problema dal momento che esistono i ladri di anime, coloro che non ce l'hanno ma conoscono la tecnologia per strapparla all'Uomo o almeno tentarci.....

Non credo molto ormai più a Malanga -- mi ha affascinato per pochi mesi -- ma a questa cosa ci credo (non ho rigettato completamente tutto, alcune cose che dice mi hanno ispirato e confermato MIE realizzazioni personali frutto di una MIA ricerca): L'Uomo, tra tutti gli esseri, è unico nell'universo, avendo l'Anima --un Veicolo Non Identificato (VNI) -- a poter compiere il viaggio di ritorno all'Assoluto.... di più, Esercitare il Potere dell'Assoluto (il dio fuori della creazione, il dio ignoto, non "Javhè" o "Dio") NELLA Creazione (cosa impossibile all'Assoluto stesso, no? per definizione), e tutelare, mantenere, distruggere, ricreare la Sua Creazione.
Questo è un problema.... da quando qualche furbone di Demiurgo ha deciso di usare i poteri conferitigli dalla Conoscenza per gabbare gli altri, per ridurli in propria schiavitù.

Sophia --- la Saggezza dell'Assoluto, una creazione diretta dell'Assoluto...... imputtanita, ridotta a prostituta in un bordello di Tiro,  tutto quello che può fare è seguire Simon Mago, antico gnostico, per le strade intorno al Mediterraneo.
Simon Mago l'ha *riconosciuta* e rilevata dal bordello e , contrariamente all'uso di quel tempo, la rispetta e la tiene in grande considerazione.
Simon Mago chi è?

 
Il primo eretico, il primo gnostico, vissuto nel I° secolo d. C., ... che ha capito che "qui c'è qualche furbone"..... che le cose non stanno secondo la piega che stanno prendendo: qualcuno sta sterzando per dare all'insegnamento di Gesù un senso differente.
Simone va in giro per testimoniare la sua visione................ vaga tra gente addormentata già dal vino del dogma.... seppure i dogmi veri e propri verranno fuori dai Concili Ecclesiastici svoltisi abbastanza dopo, come quello di Nicea (325 d. C.)
 

E dunque per forza ci si sente incompresi, con buone ragioni.
Sì è capito qualcosa.... almeno dove sta l'inganno, se non altro,  e..... ci si accorge ben presto che "gli altri" non sono per nulla pronti a recepire, a re-agire (beh quello forse si, negativamente!) e ad agire, solidarmente e *regolarmente* in favore di un eventuale ROVESCIAMENTO dei poteri in gioco (quel che ordinariamente si dice Rivoluzione)..........
No, misure sono state prese e condizionamenti messi in atto, forse con margine di sicurezza tale che noi tutti siamo considerati INNOCUI e schiavi, ormai, anche fedeli.

A proposito, sapete qual è l'etimologia del comune saluto "Ciao"? Andate a vedere, ne rimarrette sorpresi.

["Tutti d'accordo gli esperti, nel far derivare l'espressione dal veneziano "schiavo suo", "servo suo"! simili saluti e modi di commiato , con qualche variante, erano abbastanza diffusi, sia a voce e sia nello stile epistolare, e non solo quando ci si rivolgeva a personaggi di riguardo: devotissimo suo, obbligato, obligatissimo, per servirla ecc. ecc."

Il punto appunto era:

siamo schiavi inconsapevoli.

Manchiamo di fare in modo serio ciò che ci vorrebbe per interrompere questo stapotere "cattocomunista", si diceva una volta..... questo mix mortale di Ragione, Religione Monoteistica, Senso Comune, Scienza, Storia, Filosofia, Logica.....
Ne siamo schiavi e siamo impotenti perfino ad accorgerci che è così.



["...parole come Desiderio, Istinto e Volontà di Potere sono più fondamentali di Ragione ecc.; e meritano il più profondo rispetto", Christopher S. Hyatt, Ph.D., in "Undoing Yourself", Falcon Press].



Mi chiedo spesso:
che cazzo di vita fa la maggior parte della gente???!


(slogan: Chi fa quella vita avvelena anche te! Digli di smettere!)

(slogan: E  la vogliamo smettere? ----imho, potrebbe essere un tipo di messaggio).



“Non siamo più uomini; non abbiamo più neanche la vita balzana degli animali; siamo cose di cui solo gli altri possono disporre. Dobbiamo fare ribrezzo, per poter essere usati meglio da chi lo vuole; perchè una sola libertà ci rimane: quella di tradirci. E infatti, ognuno di noi cova, col suo leggero tanfo malato alle viscere, il desiderio di poter finalmente ammiccare ai suoi padroni, che vengono a condannarlo. Vogliamo essere noi i primi aiutanti dei nostri assassini, che hanno inventato complicati meccanismi per ucciderci insieme”.
(P.P. Pasolini, “Calderòn”: XVI EPISODIO - Rosaura risponde a Basilio)






Artworks by
Yours Truly



domenica 1 giugno 2008

Realizzare un Chem-buster



Il potere dei cristalli - quarzo biterminato

















... + tubi di rame




..un secchio riempito di orgonite (trucioli di metallo + resina epossidica)







... e puntarlo verso il cielo.









Il mio Chembuster, realizzato nel Novembre 2006


domenica 25 maggio 2008

CLOUDBUSTING

Test Everything, Believe Nothing......

Here's something to TEST personally!

But WARNING, this is a CLOUD-BUSTER, potentually dangerous if you're not very expert, really into it!!!

Check out for the CHEM-BUSTER instead!







This is the music video Cloudbusting from the Kate Bush album Hounds of Love. The video features Donald Sutherland as Wilhelm Reich and Bush playing his 10 year old son, Peter.

I still dream of Orgonon.
I wake up crying.
You're making rain,
And you're just in reach,
When you and sleep escape me.

You're like my yo-yo
That glowed in the dark.
What made it special
Made it dangerous,
So I bury it
And forget.

But every time it rains,
You're here in my head,
Like the sun coming out--
Ooh, I just know that something good is going to happen.
And I don't know when,
But just saying it could even make it happen.

On top of the world,
Looking over the edge,
You could see them coming.
You looked too small
In their big, black car,
To be a threat to the men in power.

I hid my yo-yo
In the garden.
I can't hide you
From the government.
Oh, God, Daddy--
I won't forget,

'Cause every time it rains,
You're here in my head,
Like the sun coming out--
Ooh, I just know that something good is going to happen.
And I don't know when,
But just saying it could even make it happen.

The sun's coming out.
Your son's coming out.



DEDICATO A IGOR

venerdì 23 maggio 2008

Bubamara





Sa romalen pucela
Bubamara sosi acela
Devla, Devla vacar le
Bubamaru koka pocinel

Ej romalen asunen
Ej cavoren gugle zuralen
Bubamara cajori
Baro Grga vojsi odjili

[ref:]
Djindji rindji Bubamaro
cknije su~ije
ajde mori goj romesa

Sa Romalen pucela
ede ori fusujesa cudela
Devla, Devla sacerle
Bubamaru vojte aresle

Ej Romalen asunen
ej cavoren gugle sukaren
~ivoto si ringispil
trade aj ro, aj romni

[ref:]

Djindji rindji Bubamaro....



sabato 17 maggio 2008

Propaganda, capitalismo, psicoanalisi e ipnosi di massa

Ho scoperto un documentario imperdibile:






("Il secolo dell'individualismo")

[mmmhhh sorry, it's in English
MA CON I SOTTOTITOLI IN ITALIANO,
A CURA DEL SOTTOSCRITTO E DELL'ECCELLENTE BLACKMUD]


Nelle parole di Adam Curtis, regista di questo film:

"Questa serie [si tratta di 4 documentari della BBC di un'ora ciascuno] riguarda il modo in cui il potere ha usato le teorie di Sigmund Freud per controllare e dominare le folle nel 20° secolo, l'era della della "democrazia di massa".


Non stupisce sapere che Freud sia il padre del controllo mentale delle masse.
E’ sorprendente come ogni grossa industria sia in grado di manipolarci per farci fare quello che vuole.
Il più delle volte in modo fraudolento.

Forse non sai che, al nocciolo dell’inganno, ci sono esperti come Edward Bernays, l’inventore delle “pubbliche relazioni”. Cioè dell’arte della manipolazione delle percezioni del pubblico, basata su principi di psicologia sviluppati dallo zio Sigmund Freud, noto tossicodipendente (da morfina).

Attraverso l’uso subdolo e scientifico di questi principi, siamo diventati parte di una cultura totalmente condizionata e programmata. Non solo i nostri pensieri e atteggiamenti sono continuamente manipolati e modellati, ma la nostra stessa consapevolezza dell’intero “disegno”, delle ragioni della nostra esistenza, sembra essere inesorabilmente cancellata.

In altre parole, le porte della nostra percezione della realtà sono attentamente e precisamente regolate. Ma nessuno se ne accorge, o sembra interessato.

E’ un lavoro stancante e senza fine continuare a spiegare alle persone come molte opinioni e comportamenti della gente non appartengono alla persona, ma sono scientificamente impiantati nella consapevolezza del pubblico da centinaia di informazioni audio e visive trasmesse giornalmente (ad esempio, “la chemio è efficace”, “è essenziale pastorizzare il latte”, “la spiritualità è per gli ignoranti” ecc.).

Le teorie di Freud sono ora usate sia dai politici sia da ogni Compagnia che si rispetti.
In meno di un secolo, i programmatori mentali sono diventati maestri nell’ingegnerizzare il tuo consenso, creando la civiltà dei consumi.
Certamente non puoi affidarti ai mass media per conoscere la Verità.
La loro funzione è quella di confonderti con la disinformazione, in ossequio ai bilanci delle multinazionali.
Ciò non è giusto.
E’ un dovere morale di tutti denunciare queste frodi e risvegliare la consapevolezza nelle persone.

link

Un altro commento qui, [new edit] con interessanti osservazioni sulle SCELTE LESSICALI nel linguaggio mediatico (pubblicità, ma anche processi giudiziari e un po' tutto il resto....):

link


Embeddo solo il primo dei 4 video.
Sono sicuro che chi è interessato non avrà difficoltà a trovare il resto. . . QUI!





Altri docu-films dello stesso regista, considerato uno sei più seri documentaristi del Regno Unito:

"The Mayfair Set"
"The Power of Nightmares"
""The Rise and Fall of the Television Journalist"
"The Trap"

all too interesting to spend one's time watching at.

lunedì 5 maggio 2008

Grande Pelù! Così.... a tradimento!!!

Commenti?



SI, il mio!
Visto? L'hanno TOLTO! (15 maggio 08)

(e io lo ripesco da un'altra parte...)

Un bell'AUTOGOL,  a dimostrazione che hanno la coscienza SPORCA.

venerdì 18 aprile 2008

7 anni di silenzio




Nell'articolo qui linkato si va oltre il pericolo della disinformazione, i.m.o.
Le cose di cui si parla sono sotto gli occhi di tutti. Le eccezioni dipendono dal colore degli occhiali o dal tipo di prosciutto sugli occhi.

http://www.automiribelli.org/?p=177

In particolare, tra i numerosi commenti - che io fossi in voi leggerei - vedete quello sul "Trattato di Lisbona".

PoP
******************
Non ho fatto in tempo a linkare il suddetto sito che............
risulta oscurato da ieri (21 Aprile 2008)
Ma il vostro prode Paladino della Plebe (PoP) ve lo ripropone in versione mirrorata
qui


martedì 8 aprile 2008

Random I


Cari,
come vedete, non riesco a scrivere molto e costantemente, sul mio blog.
Per lo più copio della roba che trovo interessante o divertente o, ancora, degna di dedicarci un po' d'attenzione....
Il problema, se mai esistono problemi, o la questione, diciamo, è che.....

Siamo schiavi di questo mondo.
E siamo schiavi di questa macchina biologica con cui ci siamo identificati per tutti questi anni...
La questione del come/perché/quando/dove.... supera la nostra ordinaria capacità di rispondere; di saperlo.

Per cui, annacquando un po' l'ultimo paio di articoli su "voto/non voto"...... siamo "liberi" di votare per chi vogliamo ed anche di esprimere il nostro dissenso a tutto quanto il sistema.
Siamo liberi di dire che non ci piace questo circo.
Il leone o lo scimpanzé in gabbia possono pensare liberamente quanto vogliono..... possono sognare o immaginare di esser liberi, ma di fatto l'istituzione "Circo" non finisce per questo.

Siamo indissolubilmente legati a questa rappresentazione del mondo; a quello che noi vogliamo credere che il mondo sia.
Alla fine delle nostre "preghiere" diciamo "E così sia". Noi speriamo, noi desideriamo che sia così.

La questione è che anche se desideriamo un mondo migliore, come possiamo dire che ce ne siano? Probabilmente, citando Philip Dick, "se vi pare che questo mondo sia brutto, dovreste vedere gli altri"!
Probabilmente, se tanto mi da tanto, se siamo il frutto di ciò che è venuto prima di noi, questo è esattamente ciò che ci siamo meritati. E' il frutto del nostro stesso karma, per dirla con un'espressione fatalistica legata alle nostre ricerche nelle religioni e filosofie orientali....

Tutto quello che sappiamo per certo è che siamo "vivi".... almeno ci sentiamo relativamente vivi, anche se possiamo capire che non lo siamo interamente, che potremmo esserlo di più.... o di meno, se per caso un T.I.R. ci passasse sopra proprio in esto momento!
Però la vita è l'unica cosa che possediamo, anche se, per certo, in modo assolutamente temporaneo.



Cosa possiamo fare per essere più pienamente vivi nel poco tempo concesso?

Possiamo percorrere la gabbia avanti e indietro mille volte al giorno, tutt'al più.
Possiamo godere dei "beni di consumo" concessi a noi dai carcerieri, dagli watchers, dai nostri creatori, dai nostri dei.... possiamo solo consumare.

Panem et Circenses.
Et Simulacrum Democratiae..... ah ah ah
Votiamo pure. Che cambierà MAI?


Prospettive di evasione?

take a look at brother blog @:
http://badghir.wordpress.com/

e lasciate un commento, se vi prende bene.


Love You Madly
Prince of...

venerdì 21 marzo 2008

Non votare.... come?

Ricevo e vi giro ben volentieri quanto segue.
Mi pare che sia un modo ragionevole e potenzialmente vincente di esprimere la propria SPREFERENZA a tutti, com'è giusto che sia.

E' ora che venga fuori, nelle coscienze, il concetto di NUOVO ORDINE MONDIALE e che la gente cominci a capire che significa e le sue profonde implicazioni nella nostra vita qui ed ora.









FATE VINCERE IL NON-VOTO !



Non si può votare il meno peggio.

Chi vota il meno peggio legittima il peggio.

Se non possiamo scegliere il candidato con l’attuale sistema elettorale

... rifiutando la scheda elettorale non legittimiamo nessun partito !

Se votate scheda bianca o nulla perché non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.

Infatti anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.

C'è però un modo di astensione che consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.

1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")


Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a € 2.000,00

Testo Unico delle Leggi Elettorali - D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5


Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio (è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto, in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa,creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attribuzione (specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,infatti in linea teorica (non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio, tale seggio non potrebbe essere attribuito.


Per essere più chiari facciamo un esempio paradossale:
-
Se il 99% degli italiani rimane a casa e l'1% vota veltrusconi...risulterà che veltrusconi ha vinto con il 100% dei voti: quel 99% ha fatto il gioco di veltrusconi!

-
se il 99% degli italiani si avvale del diritto di rifiutare la scheda... risulterà che il 99% degli italiani non si sentono rappresentati da veltrusconi e non legittimano di fatto nessun partito.


Diffondi il messaggio!


Www.Astensione.org

giovedì 20 marzo 2008

P A R K O N D I C I O

Ragazz, c'è spazio per tutti!!

Democraticamente, anche su questo disonorevole blog IL VARIOPINTO spazio informativo è assicurato PER TUTTI. Naturalmente, un po' di più per chi si dice già sicuro di vincere.... ;-)























...E TU?



Riprodotto senza autorizzazione da
magazzino@gmvitalia.it

venerdì 8 febbraio 2008

Sistemi degli Illuminati

Familiar with:
PROBLEMA, REAZIONE, SOLUZIONE?

domenica 27 gennaio 2008

SINDROME INFLUENZALE



1) L'ondata ( dicesi Pandemia, perchè colpisce tutti
senza guardar in faccia nessuno, anche quelli "vaccinati" )
di influenza che sta imperversando ADESSO è dovuta alle SCIE CHIMICHE
( siamo tornati ai tempi degli Untori, ma super tecnologici !!)
ed è una tecnologia di tipo misto, scientifico- esoterico
( avete visto il film LA BUSSOLA D'ORO ? )
per cui c'è senz'altro lo zampino di omini verdi con le
antennine e gli occhioni , o giù di lì.....ALIENI insomma!

2) Sono costituite da NANOPOLVERI a cui sono stati
attaccati PENSIERI - FORMA (in questo caso, di TRISTEZZA,
INFELICITA' e MALINCONIA ) e se volete rinforzarli, vi basta
cuccarvi 2 - 3 telegiornali al giorno, e il gioco è fatto !!

3) Dove colpiscono qs. IMPIANTI ? l'intestino, naturalmente !
infatti conoscono bene la Medicina Cinese, e sanno che il
COLON ( che viene afflitto dai SENTIMENTI di cui sopra )
è accoppiato energeticamente col POLMONE , che è quello
che poi manifesta i sintomi influenzali.........

4) Alcuni ( forse i più fortunati ! ) sviluppano solo la forma
cosiddetta " intestinale " con nausea, vomito e diarrea ...
( almeno si liberano subito del VIRUS ...)

a proposito, lo sapete o no che i virus ( particelle cristallizzate
di informazioni sotto forma di DNA o RNA , con un rivestimento
proteico, che " vampirizzano " le nostre cellule e le costringono
a "replicare" e diffondere il loro materiale genetico, cioè l'informazione )
non sono altro che IMPIANTI ???!!!

[ndb: vedi questo articolo sui VIRUS ]


Sono cioè veri e propri PENSIERI - FORMA CRISTALLIZZATI ,
vere e proprie BANCHE DATI miniaturizzate e CONDENSATE
incapaci di vita propria, ma solo di PARASSITARE le specie viventi
e di riprodurre ( CLONARE ) l'informazione a nostre spese....
e usandoci per DIFFONDERSI .........poca spesa, molta resa !!
( Matrix è già fra noi da molto tempo, e noi non lo sappiamo !! )

5) Gli altri, dopo alcune sensazioni vaghe intestinali ( mia figlia di 6 anni
alcuni giorni prima di ammalarsi,diceva " Ho mal di pancia ...." e non
mangiato nulla di particolare nè preso freddo...non dimentichiamoci
che il nostro SISTEMA IMMUNITARIO ( Placche del Peyer )
si trova soprattutto nell'Intestino ! ) cominciano col raffreddore,
tosse , mal di testa, solo per ultimo viene la febbre, anche alta ( 39°-40°)

Magari venisse subito !! la febbre non è la malattia, il sintomo da combattere
che invece TUTTI si precipitano a voler ABBASSARE, con tachipirina,
aspirina, e altre cavolate, che arricchiscono i farmacisti e soprattutto le
multinazionali del farmaco, ma un MECCANISMO DI DIFESA del
nostro organismo , perchè sopra i 38 - 38,5° i virus non possono replicarsi !

6) Un eccesso di " muco " intestinale ( chi non ce l'ha, con la nostra alimentazione
a base di latticini, pane pasta e lievito ? ) forma un ottimo " terreno di coltura "
per eventuali BATTERI che convolano a nozze con la battaglia in corso nel
nostro sistema immunitario, e si riversa nel torrente respiratorio tramite la
CISTERNA LINFATICA che drena il tutto dall'intestino riversandolo
nelle vene polmonari, di lì la diffusione al sistema respiratorio di cui fanno
parte anche i seni nasali e paranasali ...sono possibili COMPLICANZE
come OTITI , SINUSITI , i più sfigati si fanno una bella BRONCOPOLMONITE
e tutte queste devono essere curate con ANTIBIOTICI, purtroppo...

7) La terribile ASTENIA ( stanchezza ) che colpisce nei giorni successivi durante
la convalescenza , è dovuta a tutta l'energia vitale che i virus ci hanno " ciucciato ",
usandoci da incubatrice per i loro luridi scopi.

CHE FARE ? COME DIFENDERCI ?


- In assoluto, non farsi vaccinare!

- Si possono prendere INTEGRATORI che rinforzano il sistema immunitario, come ad es. l'ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO, o altre miscele simili o il CLORURO DI MAGNESIO che è antivirale e agisce soprattutto sull'intestino ( se ne prendete troppo, vi fa da purga ! ) leggetevi la storia del dott. DELBET che l'ha scoperto un secolo fa, ma nessuno l'ha ascoltato, e anche adesso ci crede solo qualche omeopata, come me !!

- Il Genio del Rimedio di questa Pandemia è CAUSTICUM 30CH , da prendere
ai primi sintomi, 3 granuli 3 - 4 volte al dì, assieme ad altri classici come il famoso
OSCILLOCOCCINUM 200K , che adesso grazie a Dio è sceso di prezzo, e si
può trovare anche in scatole confezione-famiglia.......o l'OMEOGRIPHI della GUNA
dove c'è un pò di tutto, tra cui anche INFLUENZINUM, cioe' nosode diluito e dinamizzato dell'influenza......

- SURSUM CORDA !!! = in alto i cuori , in latino......tenete il morale alto , elevate i
pensieri, siate gioiosi , guardatevi dei bei films divertenti o le comiche, piuttosto che
i telegiornali o thrillers pieni di autopsie e serial killer.....giocate coi vostri figli.... giocate con i vostri partners.... esprimete l'energia di cui siete LA FONTE !!! Tenete alte le difese immunitarie !!

E adesso.... scatenatevi pure!



Dal forum "lightworkers", dott.enzogrubissa@tele2.it